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Livio
Nasi contrabbasso
Bassista e contrabbassista vive a Busto A. Inizia a suonare il basso da
autodidatta, per orchestre moderne in locali e sale da ballo.
Agli
inizi degli anni ‘80 passa completamente a dedicarsi alla musica
jazz suonando, tra i primi in provincia, il basso fretless con varie
formazioni di musicisti della zona e di Milano, tra cui ricorda Giuliano Gorni al
sax, esibendosi in vari locali tra i quali anche il
mitico Capolinea di Milano.
Ha
fatto parte del gruppo di “casa” dell’allora jazz club di Gallarate
con Enzo Azzimonti alla chitarra, Stefano
Colnaghi al sax e Pino
Bonfanti alla batteria avendo anche l’occasione di accompagnare solisti
di prestigio come il chitarrista Franco
Cerri, il sassofonista Larry
Nocella ed altri.
Nel
1983 si esibisce a Varese in un concerto di Paolo Paliaga (piano)
con Tiziano Tononi alla
batteria, poi suona nel Trio del pianista Michele Franzini, a
volte con ospiti come il trombettista Patrizio
Carà, in diversi locali dell’ altomilanese.
Prosegue
a collaborare per alcuni anni col chitarrista Enzo Azzimonti
nel “Gruppo Base” con Fabio
Agatea al piano ed “Elio” Carlo Bienati
alla batteria, esibendosi al Teatro Sociale di Busto Arsizio (1984) e
in pubs e circoli culturali di quegli anni tra cui allo Splash Club di
Induno Olona (Va).
Nei
primi anni novanta ha suonato ad un festival estivo a Chiasso (Ch) con
il gruppo del chitarrista varesino Massimo
Vescovi.
Nel
1996/97 segue il corso di basso al C.E.M.
di Gallarate e partecipa ad un workshop con Massimo Moriconi.
Tra
il 96 ed il 98 si esibisce, anche con Ilaria Tadè, in locali e
feste private organizzate dal pianista milanese Enrico De Carli, con Vittorio Chessa
alla chitarra jazz, e con questi ultimi ha suonato
per una delle ultime puntate della trasmissione radiofonica live “jazz in diretta"
condotta da Elda Botta ad Europa Radio
di Milano.
Ha
vinto per due volte consecutive il concorso Jazzicum a
Caldè
(Va),
nel ’97 col quartetto a proprio nome (con la vocalist Ilaria
Tadè,
Carlo Maragni al pianoforte e Bienati alla batteria) e nel ‘98 con il
gruppo del pianista Gianfranco Calvi
(Lele Bassi alla batteria, Elgi
Zulli al sax) con cui suona stabilmente dal ’96 al 2003 circa
e diversi batteristi (tra i quali si sono succeduti anche Marco Zanoli,
Angelo Corvino e Max Campanella) e svariati ospiti, come il
trombettista Ettore Lupini.
Seguono
altri gruppi, tra cui diverse formazioni con il chitarrista Dario
Parisi ed Ilaria Tadè esibendosi, oltre che per un
matrimonio, in vari locali tra cui al
teatro Pro Busto
ed al "Melo" di Gallarate.
Tra
il 2003 e lo ‘05 suona diverse volte a Olgiate Olona con il
pianista Giuseppe Del Bene, con
Riccardo Bianco al sax ed il batterista
Lele Bassi e per la festa di Ferragosto ’04 sempre con
Bassi alla batteria ma con la cantante I. T. e Nicola
Zernone
alle tastiere.
Tra
il 2005 ed il ’06 collabora invece con il chitarrista milanese Roberto
Brambilla e la cantante M. Grazia Broggi.
Nel
frattempo passa definitivamente a suonare il contrabbasso, seguendo
studi privati con Achille Giglio,
e il 1° luglio ’06 partecipa alla
masterclass di Ares
Tavolazzi
a Sciolze (To).
Riprende
in estate la collaborazione col pianista Giuseppe Del Bene per
vari concerti tenuti a Laveno e nel gruppo “Interplay” di Ilaria
Tadè,
con Marco Capra alla batteria, si esibisce diverse volte ad Azzate e il
13 dicembre
al Melograno di
Busto Arsizio.
In Maggio '07 si esibisce inoltre per una festa privata al rinomato
Ristorante "Guido" di Pollenzo (Cn) in trio con la vocalist Ilaria
Tadè ed il noto chitarrista jazz torinese Luigi Tessarollo.
Marco
Capra batteria
Nato a Milano nel 1967, ha cominciato a
suonare a 15 anni. Da allora,
ha partecipato a gruppi jazz, rock, pop, bossa nova, fusion, con
numerose esibizioni nell’area milanese.
Dal 1995 al 1998 ha
studiato batteria jazz con Enrico
Lucchini.
Nel 1995-1996 ha
partecipato al Laboratorio Jazz diretto da Michele Bozza presso i Corsi
Popolari Serali di Musica di Milano.
Nel 1998 e nel 2000 ha
frequentato i seminari estivi di perfezionamento di Siena Jazz.
Nel 2000 ha iniziato
l’attività nei locali milanesi con varie
formazioni jazz, collaborando tra gli altri con Ezio Allevi, Martha J,
Stefano Sernagiotto, Michele Bozza,
Giovanni Monteforte.
Nel 2002 fonda il
quartetto “Swinging
Sounds” con repertorio stile West Coast di
cui è il
batterista stabile.
Dal 2001 al 2003 ha
suonato con la Flight Band di
San Donato Milanese,
come batterista nella big band e come percussionista in allestimenti
jazzistico-sinfonici ("Rhapsody in Blue" di G. Gershwin per pianoforte,
jazz band e orchestra, rappresentata nel marzo 2002; "Quadri di
un’esposizione" di M. Musorgskij per big band, maggio 2003).
Dal 2003 è il
batterista della big band “Madamzajj
Swingin’ Band” di Cologno Monzese.
Nel 2004 entra a far
parte del quintetto latin jazz fusion della cantante Ilaria Tadè.
Nel 2006 rientra nel
quartetto "Interplay" della
suddetta cantante con Livio Nasi al contrabbasso e Giuseppe Del Bene al
pianoforte, esibendosi il
13 dicembre
al Melograno di
Busto Arsizio, gruppo che nel 2007 trova una nuova
collaborazione col
pianista Thomas Rosenfeld. Nel
contempo riprende la collaborazione con il chitarrista Giovanni Monteforte che insieme ad
altri musicisti milanesi forma la MEDIOLANUM
JAZZ MACHINE con cui presenta lo spettacolo Novecento (su testo di A. Baricco),
con l'intervento dell'attore Filippo Pellegrini, che debutta il 28
Aprile alla palazzina Liberty di Milano.
Inoltre si presta come batterista in svariate altre
formazioni jazz dell’area milanese.
Giuseppe
Del Bene pianoforte
Varesino, da anni stabilitosi ad Arcisate (Va), è pianista dallo
spiccato
senso ritmico e jazzistico,
esprime una grande sensibilità melodica ed un forte
coinvolgimento
emotivo assimilando nel suo pianismo i modelli di grandi stilisti del
jazz come Duke Ellington, Bill Evans e Keith Jarret.
Ha
seguito, dopo studi privati di pianoforte classico, i corsi di jazz
alla scuola Civica di Milano sotto la guida di Enrico
Intra. Suonando da una ventina d'anni ha avuto occasione di
collaborare con
importanti musicisti dell'area altomilanese e varesina. Nei
primi anni novanta ha suonato ad un festival estivo a Chiasso (Ch) con
il gruppo del chitarrista varesino Massimo
Vescovi con il bassista Livio Nasi e poi con quest'ultrimo
stabilisce un lungo sodalizio, suonando spesso in duo ed in questi
ultimi anni anche in quartetto, esibendosi in locali e piazze ad
Azzate, Laveno, Olgiate Olona (Va) ed alle "Scimmie" di Milano (per un
concorso) nella formazione "Egon Quartet"
di Riccardo Bianco (sax) e Lele Bassi (batteria). Nel 2006 si
esibisce spesso ad Azzate ed il
13 dicembre
al Melograno di
Busto Arsizio col quartetto "Interplay" della vocalist
Ilaria Tadè.
Pinuccio
Angelillo
Sax tenore/contralto/soprano,
flauto traverso, pianoforte/tastiere e voce
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Segue il corso di clarinetto
presso l’istituto L. Perossi di Biella per la durata di tre anni
con il maestro G.Miretti, acquisendo la conoscenza dello strumento
che gli servira’ poi successivamente per l’impiego dello stesso
nella musica leggera.
Nel frattempo segue nello
stesso
istituto i corsi di teoria e solfeggio sostenendo gli esami con esito
positivo presso il "Conservatorio di Musica G.Verdi. di Torino"
(sezione staccata di Cuneo). Successivamente sempre presso
l’istituto L.Perosi. segue il corso di flauto traverso per la
durata di anni cinque sotto la guida del M° Michele Mo.
Studia armonia complementare e
storia della musica con Anna Camoletto ed Emilio Rosin.
Dopo studi da autodidatta
studia
la tecnica del sax applicato alla musica leggera (jazz,funky,fusion
etc..) con Paolo Tomelleri seguendone il metodo Berklee.
Esperienze
professionali:
per
circa cinque anni
presta la sua opera come sassofonista flautista
presso orchestre di
musica leggera effettuando lunghi periodi di
lavoro il Italia ed all'estero.
Dal 1980 fino ad oggi segue
assiduamente in tutta la sua attivita di concerti e di sala di
registrazione nonche’ quella televisiva Toto Cutugno con il quale
matura la sua esperienza in tutto il mondo nel corso di importanti
festival internazionali e tournee’.
E’ significativa anche la sua
collaborazione (sia in studio che in performance live) con artisti
quali Fausto Leali, Loredana Berte’,
Umberto Tozzi, Anna Oxa,
Ricchi e Poveri, Fiordaliso etc…
Per quanto riguarda la musica
"soul" è importante citare una tournee’ nei maggiori
locali e teatri della penisola con Leonard Jonsonn
del celebre gruppo dei Kool and the gang. Trasmissioni
televisive:
Rik e Gian graffiti" "Chi tiriamo in ballo" "Serata
da campioni" "Un disco per l’estate" "Festival
bar" "Vota la voce" "Stasera mi butto" "La
festa della mamma" etc…
Attualmente si occupa anche di
produzioni discografiche per le maggiori orchestre di musica leggera
italiana curandone personalmente la composizione e la realizzazione
dei brani, con soddisfacenti risultati sul piano professionale.
Importante anche la sua
esperienza come singolo musicista in locali, discoteche, piano bar e
per eventi speciali negli hotel piu prestigiosi sia in Italia che
all’estero con un repertorio che spazia dagli anni 40 fino ad oggi
e che lo vede esibirsi come polistrumentista.
Nel 2003 fonda la sua band
"BATTO
QUATTRO" (11 elementi d’orchestra) con la quale si esibisce in
Italia e all’estero per importanti eventi mondani.
Ettore
D'Artista pianista tastierista,
cori
Giovane ed
eclettico pianista e
tastierista, trentenne d'origine abruzzese
trasferitosi nel
milanese, compositore SIAE, suona
e canta dall'età di 6
anni,
studia pianoforte classico
per 8 anni presso le
più importanti
scuole
di musica nella provincia dell'Aquila, scoprendo
successivamente le
tastiere e il mondo dell'elettronica.
Si distingue
nel tempo per il
grande orecchio musicale, il tocco elegante ed il vasto repertorio,
avendo già alle spalle una eterogenea esperienza
live, dai
gruppi rock a quelli di musica da ballo ed intrattenimento in orchestre,
pianobar ed altri eventi
musicali, alle incisioni in studi di registrazione.
Recentemente, nel giugno 08, ha partecipato alle serate denominate
"notte bianca" a Como e Varese esibendosi con la live band di Radio 101 come
tastierista.
Negli ultimi
anni ha
perfezionato la composizione
musicale
attraverso l'uso di computer e sequencer, arrangiato numerosi
pezzi
inediti ed editi di orchestre e cantautori abruzzesi, e realizzato Cd
con sistema Home Recording.
Strumentazione:
Keyboard Korg PA-800, Keyboard Sampler E-MU, Digital Piano Kaway, Expander Korg
01R/W, Console home recording Event E-Zbus, Software
Cubase Sx, Cool EditPro (e molti altri), impiamto audio composto da due
casse da 250W + due SR da 150W e mixer multicanale.
Mario
Valente chitarra,
sax contralto, voce
All'età
di 11 anni, inizia la
propria carriera musicale avvicinandosi con
passione e costanza allo
studio della chitarra, raggiungendo nel giro di pochi anni una
capacità artistica tale che viene definito da molti
un musicista eclettico. Si
cimenta
in varie riproduzioni di artisti che negli anni '70 avevano raggiunto
l'apice del successo.
Entra poi a
far parte di un programma radiofonico
dedicato ai cantautori italiani dove negli intermezzi suonava e cantava
canzoni dedicate al programma stesso.
In seguito
si accosta al
genere blues e con alcuni amici costituisce una band: la Honey Bee
Blues Band, dando
dopo appena un anno e
mezzo, un concerto memorabile alla
Splasc(h) di Induno Olona (VA) insieme al grande bluesman Big Jack
Jonhson del Clarksdale Mississipi
ed inizia così una lunga carriera musicale accanto a grandi del
blues come:
Big
Jack Jonhson (bluesman del Mississipi), Lefty Dizz (chitarrista di
Chicago), Michael Coleman Group (band di Chicago), Deborah Coleman
(chitarrista di Chicago), Soul Stirrers (gospel), Ann Goodly, Cooper
Terry e tanti altri. La
band si scioglie poi dopo
15 anni di meritato successo.
Nel frattempo, dall'età di 25
anni, Mario si avvicina allo studio del saxofono, strumento che lo ha
sempre affascinato, studiando per anni con Luca Volontè.
Iniziano
così anni di carriera
musicale in gruppi tra feste, matrimoni, serate danzanti ed altro...
fino
a quando, nel 2000 si unisce a due tribute
band che rendono omaggio a due diversi
stili rock: quello dei Doors, come chitarrista ed i Pink Floyd nel
mitico gruppo "IF" (www.ifloyd.it)
come chitarrista acustico e
saxofonista.
Tutt'oggi,
impegnato nella tribute band dei Pink Floyd, si dedica attualmente alla
professione anche in formazioni di Duo o come cantante singolo
accompagnandosi alla chitarra acustica, elettrica ed al saxofono per
serate
danzanti, matrimoni e feste all'aperto.
Ha
contribuito alla realizzazione di due CD musicali:
nel 2005 nella composizione di un pezzo del disco “Guarda Fuori” di
Enrico Gerli come Solo Sax nella canzone “VIVERE”; nel 2006 nella
direzione della sezione fiati del disco “Too blues to succeed” della
band BLACK CAT BONE e nello specifico nei pezzi “Watch me move” e
“Sabato sera”, oltre alla partecipazione di Solo Sax in “Un
Piccolo Blues”.
Max
Ciapparelli batteria (Trio)
Autodidatta, salvo
un recente stage
di aggiornamento col
batterista Angelo
Corvino, inizia giovanissimo a suonare in vari gruppi tra cui
i "New Ada" e "Le Macchie Rosse". Dopo il
militare ha l'opportunità di suonare standards jazz, per tre mesi, con
un'orchestra di 14 elementi guidata dal M°
Trimboli.
Entra in seguito in gruppi come i "Baronetti"
e "Linea 5" con cui gira nei
vari
locali e feste di piazza.
Nel 1976 con l' "Orchestra
Allegri Folk" incide per la casa discografica Arlecchino (Mi) una raccolta di
liscio e latinoamericani e si esibisce in locali come il Mirage,
Mediterranee,
Cadorna riscuotendo sempre ampi consensi.
Successivamente col gruppo "Polvere di
Stelle" partecipa al
festival di Clusone e, passando anche per i nights
del Canton Ticino, si ritrovano alla fine degli anni '80 con un'esperienza di
tutto
rispetto.
Negli anni '90 entra a far parte degli "Amici
Dell'Arte" con i quali gira parecchie feste di piazza (per es. all'Idroscalo di Milano) matrimoni e motoraduni
con repertorio di musica Revival anni 60-70 e melodico.
Collaborazione di prestigio è quella col sassofonista Paolo Favini (Vecchioni, De Andrè,
Amii
Stewart) per alcune incisioni dedicate a
Frank Sinatra ed ai Beatles.
Tra il 1994 ed il 2000 si inserisce in alcune
formazioni di spicco (Orch.
Alfano, Orch. Molinari, I Vandali) a suonare il genere anni '70-'80 e melodico internazionale in vari
locali di Lombardia e Liguria.
Nel 1999
partecipa con gli Arcisound al CantaMilano e
successivamente con gli "Stil Funky"
riprende a suonare il blues e funk-rock.
Nel 2001 fa parte integrante dell'Orchestra "Le
Ombre" che propone liscio e melodico, latino e revival, nonchè alcuni brani inediti e con questa
formazione fa un passaggio televisivo su
T.A.M. (Telelombardia) e prende parte nel 2005 alla seguita trasmissione "Festa in Piazza" di Antenna 3 Lombardia incidendo anche un CD. Nel '06,
scioltasi
l'orchestra, collabora con diverse formazioni professioniste: Dany
Band (Mediterranee di Legnano), Lollipop,
Mama Band, Luciano Bolamperti Orchestra. Attualmente, oltre che
con I Magic Moments,
collabora anche
col
gruppo R'
& blues "Funk and
Soul Factory".
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